(25/1/2012)
Italia Costa Concordia
Parte immersa, parte a galla,
nello scafo una gran falla,
tornerà a navigare
o sprofonderà nel mare?
È l’emblema di un Paese
le cui sorti son sospese.
(Mauro Totteri)
**********
(18-22 /1/2012)
Padri e figli
Un gambero a suo figlio disse un dì:
«Vai sempre indietro: è male far così!»,
e il figlio: «Padre oppormi a voi non so:
andate avanti ch’io vi seguirò».
(Epigrammi
del conte Roncalli - Venezia 1801)
***********
(13/1/2012)
“Chi è al coperto quando
piove, è ben
matto se si muove; e se si bagna, è
ben matto se si lagna”
“Del
matto, del medico e del cuoco,
ognuno n’ha un poco”
(Dizionario
della lingua italiana Tommaseo-Bellini, 1865-1879, volume
III, alla voce:
matto)
**********
(10/1/2012)
Lacrime di coccodrillo
So’ finite ormai le feste,
pur le tasche sono meste.
Nei momenti di baldoria
si ripete ormai la storia
che non pensi a risparmiare
ma a spendere e sognare.
Poi resta solo il cordoglio
d’aver vuoto il portafoglio.
(Mauro Totteri)
***********
(5/1/2012)
Il furbone
Quest’anno per la Befana, al posto della
solita calza, ha appeso al camino
un collant. E ha avuto una befana doppia.
***********
(1/1/2012)
Ma che cambia?
Ogni anno
dopo Capodanno siamo daccapo
con gli affanni, i malanni, i mali al capo
e la pena per i danni dell’anno già passato.
***********
(30/12/2011)
Botti
amari
Capodanno si avvicina
si lavora già in cucina
e tra spari e gran veglioni
poco spazio ai dormiglioni.
Si fa festa al nuovo anno
tanti sogni fioriranno
ma poi i botti meno rari
saran quelli dei rincari.
(Mauro Totteri)
Prospettiva
Aspetti Capodanno per sparare
il botto?
Bravo! Idea bella e originale
quella di finir col capo rotto
e incominciare l’anno all’ospedale.
***********
(25/12/2011)
Dopo che resta? ****
Al finire della Festa
ci si chiede: cosa resta?
Sarà come il panettone
di cui resta il sol cartone?
È così che il dopo Avvento
si consuma in un momento
e promesse d’esser buoni
si rivelano illusioni
che di pio avean pochino:
si dileguano al mattino.
(Mauro Totteri)
Riflessione
****
A Natale tutto in ...one,
pur se c’è la recessione:
tradizione del cenone,
con cappone e capitone,
poi salmone e mascarpone,
zampone, panettone,
torrone e così via …
Che lo spazio almen ci sia
per un po’ di riflessione.
***********
(21/12/2011)
Giallo nel presepio
Quello vecchio s’è rotto,
poverello,
e quest’anno, tra tutte l’altre spese,
m’è toccato comprà’ pure er Bambinello,
bello, paffuto, con le manine tese.
Ma sotto il sedere della statuina
c’è la solita scritta: made in Cina.
***********
(16/12/2011)
Panettone giallo
Pe’ Natale, come vo’ la
tradizione,
me so’ già comprato er panettone.
Però, prima de mangianne ’na fetta,
me vojo lègge bene l’etichetta.
Sta’ a vede ch’er dolce milanese
è, pure quello, de fabbrica cinese!
***********
(13/12/2011)
Avvento
C’è la crisi, e la baldanza
soffre in questa circostanza.
È un Natale in tono mesto
ed a tutti è manifesto.
Quando ormai tutto è scontato
e ti sei già rassegnato
la speranza ecco riaffiora:
è l’Avvento che rincuora.
(Mauro Totteri)
***********
(9/12/2011)
Nuove misure
A mali estremi …
Si domanda il pensionando:
"La pensione, quando e quanto?"
Il Governo di rimando:
"Te la diamo all’olio santo".
***********
(6/12/2011)
I rimorsi del promotore finanziario
Dopo aver tanto premuto
sul cliente un po’ cocciuto
per fargli i BTP comprare
e qualcosa guadagnare,
l’ho sentito mormorare
una prece singolare:
«Gesù, levami i rimorsi,
che lo Stato li rimborsi!»
***********
(2/12/2011)
La punizione
Quando ancor ci si permette
d’intascare le mazzette
senza onore e dignità
ma sperando impunità,
a costoro andrebber date
non mazzette ma mazzate!
(Mauro Totteri)
***********
(28/11/2011)
Coerenza
La Chiesa parla tanto di famiglia
e giustamente,
però una decisione non la piglia.
Finalmente,
visto che ai preti non piace più star soli
si diano anche a loro moglie e figlioli.
(Felice Rima)
Cambio d'aria
Nonostante il nostro Monti
non migliorano poi i conti
qui tra vertici ed incontri
non abbiamo dei riscontri.
Se il governo non sa fare
lasci i Monti e vada al mare.
(Mauro Totteri)
Buoni natalizi
Caro Babbo Natale,
con la crisi nazionale
chi vuol essere assai buono
comprar deve come dono
tanti titoli italiani
sì che ’l debito risani.
(M.T.)
***********
(26/11/2011)
Azioni Fiat
Ha chiuso
Termini Imerese:
un’altra sconfitta pel Paese.
Marchionne avrà pure ragione
resta però la cattiva azione.
Rimedi
Prima che la
crisi arrechi
disastri come ai greci
si pensi a tagliar sprechi
e a
recitare preci.
***********
(22/11/2011)
La
bomba
Dall’Iran er Presidente
assicura l’Occidente:
«Beh, effettivamente
ve posso confermà’
che ’na bomba la stamo a
preparà’.
Però, il mondo nun tema:
è quella fritta e con la crema».
***********
(18/11/2011)
Solita conclusione
Mario Monti promette l’equità:
detto così sarebbe perfin bello
salvo poi scoprire il machiavello
che Pantalone solo pagherà.
***********
(15/11/2011)
Monti rebus
Se non han tenuto i conti
pur avendo noi Tre monti
come adesso li teniamo
or che uno ce ne abbiamo?
Tramonti
Berlusconi si è dimesso
e si sente un po’ depresso,
serio, triste e frastornato
or che l’hanno abbandonato.
Ma l’affligge un altro male:
s’è giocato il Quirinale!
(Mauro Totteri)
***********
(11/11/2011)
Il salvatore
Felici, contenti,
or vien Mario Monti,
perfino siam pronti
a patire gli stenti
se lui senza sconti
gl’italici conti
quadrare farà.
Per fare economia …
In tempo di crisi occorre
risparmiare:
invece di Tre
Monti, uno può bastare.
***********
(9/11/2011)
Vai tranquillo
Tu mi chiedi
di dirti in poche rime
come uscir dalla crisi che ci opprime.
Ebben, te la do io la soluzione:
tu vai tranquillo, prega e fai orazione
che alla crisi ci pensa lo Stellone
e se vien meno… paga Pantalone.
(Felice Rima)
***********
(7/11/2011)
Ribellione
C’è maltempo nel Paese
ne facciam tutti le spese
or l’allerta s’è spostata
a vegliare la portata
dei fiumi e dei torrenti
che alluvioni e smottamenti
han creato in vari siti
per lavori mai eseguiti.
La natura maltrattata
prima o poi s’è ribellata.
(Mauro Totteri)
***********
(4/11/2011)
Consumismo e consolazione
Sei precario o
pensionato
e per questo rattristato?
Su, allegria! Vai di scatto
al vicin supermercato
e rallegrati col fatto
che Natale è già arrivato.
***********
(2/11/2011)
2 novembre
Almeno un giorno
Tante croci, una cappella
tante tombe, e infin quella
ch’è da tempo che non vedi,
a cui poco ti concedi.
Certo hai avuto poi da fare,
neanche il tempo di pensare
a quei cari lì rinchiusi,
son ricordi ormai confusi.
Pur li hai avuti nel tuo cuore
li hai sepolti con dolore
ma la vita, le apprensioni,
la carriera, le tensioni
han cambiato il tuo pensare
e ti han fatto trascurare.
Ma oggi, oggi ritorno
su quel marmo disadorno
per star loro più vicino
ed accendere un lumino
in ricordo di chi muore
e risorge nel Signore.
(Mauro
Totteri)
***********
(1/11/2011)
Parole al
vento
Renzi fa
il rottamatore
e si sfoga con calore:
“C’è un Paese da cambiare
cominciamolo noi a fare,
qui gl’inghippi sono tanti
e così non si va avanti,
se pensiam che chi li ha fatti
li risolva, siamo matti!
C’è da fare un ripulisti
e di quelli giammai visti”.
Ma fa un baffo la richiesta
a chi da anni è sulla cresta.
(M. T.)
Proverbio
Ognissanti, manicotti e guanti.
Perché con l’inizio di novembre
comincia la stagione fredda.
(Vocabolario Treccani)
***********
(28/10/2011)
Halloween, traduzione italiana
Non solo zucche, ma finanche vuote,
per copiare la moda americana!
Nessuno s’offenda e ci perdoni
se queste tradizioni un poco idiote
noi le traduciamo all’italiana
col nome di “Festa dei zucconi”.
(Felice Rima)
Halloween, chi si
associa?
Si dà ascolto
a tradizioni
che provengono da fuori,
importante è sul momento
ricercar divertimento.
Streghe, maghi e fantasmini
son la gioia dei bambini
che ti assalgono col detto:
“Un dolcetto oppur scherzetto”.
Qui, tra zucche, è mia opinione,
chi si associa è uno zuccone.
(Mauro
Totteri)
***********
(26/10/2011)
LA
SOLUZIONE
Se
vogliamo che il Governo
poi lo passi quest’inverno
risolviamo la questione
che riguarda la pensione.
“Qui si campa proprio troppo!”
ed è questo il grave intoppo.
Per sanar quindi il dissesto
resta di morir più presto.
(Mauro
Totteri)
***********
(25/10/2011)
Come nasce un amore
La Merkel e Sarkozy si
fanno i sorrisetti?
Evviva! A breve aspettiamoci i confetti,
e così l’intesa avrà legami stretti!
************
(22/10/2011)
Gheddafi
Dittatore sì, anche criminale,
ma dopo averlo fatto morto
il Consiglio di transizione nazionale
passa dalla ragione al torto.
***********
(18/10/2011)
Violenti e lontani
Nel corteo degli indignati
altri poi sono entrati
sono dei collettivisti
anarco-insurrezionalisti
(ma in termini realisti
si direbbero teppisti).
Sono giovani e decisi
di furore sono intrisi
pronti a rompere e incendiare
per stupire ed indignare
danno sfogo alla violenza
con furore e irriverenza
è il lor modo di apparire
contestar, disubbidire,
il lor credo è la guerriglia.
Son lontani mille miglia,
con quest’atti sì esecrandi,
dalla tattica di Gandhi.
(Mauro Totteri)
Ottobrata
Ad
ottobre è bello andare
in campagna a passeggiare
con la nebbia per compagna
cogli l’uva e la castagna,
se poi vedi musi lunghi
son di chi non trova funghi.
(M.
T.)
************
(14/10/2011)
La situazione politica
Gli assenti, è noto,
hanno sempre torto,
e difatti la “fiducia” è andata in porto.
Il Governo sopravvive mezzo morto,
l’opposizione resta ancora assente
e non potendo far finta di niente
se la prende con Pannella... onnipresente.
***********
(11/10/2011)
Perdono con dono
Il Governo
tra clamori
grida: “Lotta agli evasori!”.
Ma è solo la facciata
d’una solfa ormai scontata.
Tanto è pronto poi il perdono:
si riparla di condono.
(Mauro Totteri)
************
(7/10/2011)
Da Perugia a
Hollywood
Già
imputati e condannati
sono stati scarcerati
con sentenza
sorprendente
che parlare fa la gente.
Le proteste sono un coro
perché Amanda è tra coloro
che se pure sono assolti
mostran a tutti i loro volti,
tra interviste e riflettori
e morbosi ammiratori
trovan la notorietà,
senza un senso di pietà,
senza un dire: “Mi dispiace”
per la vittima che giace.
(Mauro Totteri)
***********
(4/10/2011)
Contraddizioni
leghiste
Ahimè,
quant’è lontano
dallo spirito padano
quell’unione sì anelata
e per lunghi anni cercata.
Un novello popolano
grida al popolo padano:
Secessione!, secessione!,
ma non lascia la pensione,
quella, se pure italiana,
di buon grado si sdogana.
(Mauro Totteri)
************
(1/10/2011)
Ottobre
Ottobre ci porta calde giornate
che a Roma son chiamate le ottobrate
da Respighi perfino musicate.
Ma se il cielo scurisce e tira vento
ottobre ci dà … l’ottenebramento.
(vedi
anche nell'Informalingua
►►)
***********