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Scioglindovinelli   
 


Marinaio esperto


Dal mare è tanto attratto
che naviga anche a bratto.


Tutto sta a sapere che significa la locuzione “a bratto” e che cos’è il bratto.  Chi lo sa e desidera inviare la risposta alla nostra redazione riceverà in omaggio, come riscontro, l’Ocasciogliscilinguagnolo (il gioco dell’oca abbinato agli scioglilingua), sempre che vorrà segnalarci un recapito per la spedizione postale.
 

        *** 
             
     

Soluzione degli Scioglindovinelli precedenti

In fondo Scioglindovinelli per i più piccoli ►►

 


Taglio sbagliato 

Poiché la lunghezza gli sembrava troppa
un bel pezzo tagliò della sua cioppa
ma or pentito tenta di metterci una toppa.

La cioppa è una lunga veste di gala indossata da uomini e donne nel Medioevo.  Il nome deriva dal tedesco.

 

Domanda e risposta

Tu mi domandi cosa sia il sissizio.
Io per replicar a tuo codesto vizio
di far domande strane e originali
stavolta ti rispondo ad armi uguali:
è uno strumento musicale egizio.

La risposta ovviamente era uno scherzo.  Non strumento musicale egizio, ma, nell’antica Grecia, il sissizio era il pasto in comune di un gruppo di cittadini in cui ognuno era tenuto a contribuire con varie cibarie e una certa somma di denaro. Dal greco syssítion “banchetto comune”.

 

 

Sincerità

Sarò sincero,
senza finzione:
il bassarisco
io mai l’ho visto,
ma riferisco
essere a rischio
di … sparizione.

Il bassarisco è un piccolo mammifero della famiglia dei Procionidi, con una lunga coda ad anelli bruni e bianchi alternati. Vive in America centrale e nelle regioni meridionali dell’America settentrionale. È molto ricercato per la pelliccia e perciò la sua specie è a rischio d’estinzione.

 

Richiesta singolare

Ha scritto alla Befana  
e, idea balzana,
ha chiesto una tartana
La Befana ora non sa
che cosa mai sarà. 
Vuoi aiutarla tu
senza pensarci su?

La tartana è una barca da pesca e da carico dotata di un solo albero con vela latina. È anche una particolare rete a strascico di solito trainata da due tartane che procedono accoppiate.

 

Delusione

Un materozzolo gli portò Babbo Natale.
Or non si dà pace e così gli ha scritto:
«Caro Babbo Natale, sono afflitto,
m’aspettavo un regalo più speciale!».

Ha ragione costui a lamentarsi con Babbo Natale. Il materazzolo è infatti un pezzetto di legno usato un tempo come portachiavi.


Auguri e … confetti


Si chiama, e un po’ lo è, bassina
ma, per certi suoi aspetti,
è bella come una sposina
perché a tutti dona i confetti.

La bassina è un recipiente a forma di grossa bacinella circolare, di rame o acciaio inossidabile, piuttosto bassa e dal fondo tondeggiante, che ruota intorno al proprio asse leggermente inclinato mentre sotto è riscaldata a gas.   È usata dall’industria dolciaria per la preparazione dei confetti.


Cucina di magro 

Per far l’originale
(o forse è solo chiacchiera?)
il vecchio sor Pasquale
mi ha detto che quest’anno
per un suo piatto speciale
che cucinerà a Natale
gli occorre la mazzacchera.

Non era uno degli ingredienti, la mazzacchera, quanto piuttosto lo strumento con cui il sor Pasquale intendeva procurarsi la base principale per il suo piatto natalizio, ossia le anguille. Infatti la mazzacchera è una lenza, formata da una corda alla cui all’estremità è legato un mazzo di lombrichi ed è usata specialmente per la pesca delle anguille.

 

All’amico motociclista

Comprendo la tua preoccupazione
per i rischi della circolazione.
Però mi sembra un’idea matta
voler circolare con la catafratta!

La catafratta era un’armatura tutta d’un pezzo, flessibile, a maglie di ferro, che proteggeva cavallo e cavaliere. Catafratto era detto il guerriero a cavallo ricoperto di questa corazza. La parola deriva dal greco kataphráktēs, derivato di kataphrássō  “munisco, copro d’armatura”.

 

In trattoria

È usanza in questa trattoria
servir la pizza nella tafferia.
Se invece l’idea non ti tenta
al posto della pizza prendi polenta.

Il riferimento alla polenta non è casuale.  Infatti la tafferia è il piatto di legno largo e a bordo basso su cui viene versata la polenta.  Nulla vieta di usarlo per altre pietanze, come la pizza, napoletana o d’altro tipo.  Tafferia è parola di origine araba attestata in Italia fin dal 1340. La cita anche Manzoni.
 


Rifugio di guerra 

La gente della città
caduta sotto assedio
trovò ospitalità
nel vecchio balipedio.

È un poligono di tiro in cui vengono sperimentate e collaudate le armi da fuoco. Composto di bali-, tratto da balistica, e dal greco pedíon “pianura, campo”.

 

Ravvedimento zoo-linguistico 

Va ben, mi arrendo e prendo atto,
non volendo io passar da matto,
che il sogatto nulla centra con il gatto.

Il sogatto (o sovatto o sugatto) è una striscia di cuoio forte e solido, spesso lavorato, per fare cinghie, cavezze e guinzagli. Viene dal latino tardo soga, “corda”.

 

Due bovi

In ogni dove
in specie tra le rime
ho sempre letto bove
or sulle prime
mi giunge nuovo
che tu hai letto bovo.

Il bovo è un'antico veliero mercantile di ridotte dimensioni, con un albero centrale a vela latina e un piccolo albero a poppa con randa.

 

In viaggio

Per il viaggio d’una settimana
sembra strano che tu porti la zana
anzi, visto che vai con la bimbetta
forse ti servirebbe una zanetta.

La zana è una cesta di forma ovale poco profonda fatta di stecche di legno intrecciate. Il diminutivo zanetta (o zanella) sta a indicare una culla, usata un tempo dai contadini, formata da una cesta posta su due sostegni convessi per farla dondolare.

 

Parola virgiliana?

Tu mi dici: «L’ho letto nell’Eneide».
Anch’io di Virgilio lessi il gran poema
perciò posso dirti senza alcuna tema
che mai lì trovai il termine oficleide.

Antico strumento musicale a fiato, di ottone, con lunga canna, munita di chiavi, ravvolta a forma di serpente arrotolato.  

 

Invito

È una festa alla buona,
tutti di famiglia,
mia figlia suona
un passo di quadriglia
e per gran finale
faremo la scottiglia.

La scottiglia è un  piatto toscano a base di carni miste cotte in umido e servite su fette di pane abbrustolito.  Il nome, probabilmente, è dovuto al fatto che la carne è cotta a lungo e dunque risulta scotta o perché si serve ancora bollente e dunque scotta.

 

L’amata matamata

In Brasile l’ha trovata
la sua amata matamata
e in Italia l’ha portata.
Ma la moglie, assai seccata,
gli ha fatto una scenata:
«Via tu e la matamata!».

La matamata è un tartaruga che vive in fiumi e laghi del Brasile, e in genere dell’America del Sud, con la testa piatta, triangolare, collo lungo e muso terminante in piccola proboscide.  Scioglindovinello a parte, è una specie protetta e non si può assolutamente introdurre in Italia.  Matamata è parola di origine tupi (cioè la lingua parlata dall’omonimo gruppo etnico stanziato in Amazzonia) ormai entrata nella lingua italiana e dunque registrata dai vocabolari.

 

Brindisi mancato

Ha comprato una bottiglia d’eleatico
ma, di vini poco pratico,
una volta a casa, delusione!,
dalla bottiglia è uscito uno svarione.

Il vino eleatico non esiste, esiste l’aleatico, che è un vino di color rosso rubino, dolce e liquoroso. Eleatico è invece un termine storico (aggettivo o sostantivo) e vuol dire “di Elea”, città della Magna Grecia dove tra l’altro si sviluppò una dottrina filosofica chiamata eleatismo.  I seguaci di questa dottrina si chiamavano eleatici

 

Minaccia efficace

Faceva un chiasso indiavolato
disturbando tutto il vicinato,
ma quando ho preso in mano lo scamato
mio nipote è subito scappato.  

Lo scamato è una bacchetta per battere la lana di materassi o gli abiti. Anticamente, nell’antica liturgia cattolica, era la bacchetta con cui i confessori toccavano i penitenti nel momento dell’assoluzione. Nel primo significato, con parola più semplice si potrebbe dire “battipanni”. 

 

Oggetto misterioso

Se troverai cos’è
tu capirai che il curro
tutto può essere fuorché
un rotolo di burro.

Curro: anticamente “carretto” dal latino cŭrru(m) “carro”, da cŭrrere “correre”. Ma ora, specificamente, “cilindro o rullo, specialmente di ferro, che, posto insieme con altri sotto oggetti pesanti, ne permette il trasporto o lo scorrimento".

 

Finale amaro

Cercava la parola quassazione
nei libri dell’enciclopedia
ma di testi ha fatto indigestione
e allora è corso in farmacia.

Quassazione è un termine usato in farmacia (intesa come scienza e come locale dove si vendono e si preparano medicinali) per indicare l’operazione di sminuzzare materiale secco (foglie, radici ecc.) per estrarne con più facilità i principi attivi.

 

Trappola

Sciogli l’indovinello:
perché il bertuello
per un suo certo aspet
assomiglia a Internet?

Il bertuello assomiglia a Internet perché entrambi sono … reti.  Internet è una “rete”, anzi la “rete” telematica per eccellenza.  Il bertuello è una rete da pesca (e da caccia) costituita da più reti a forma di imbuto infilate una dentro l’altra in modo da formare una sorta di tunnel-trappola da cui i pesci (ma anche gli uccelli) una volta entrati non possono più uscire. È un tipo di rete vietato dalla legge.   Per altre notizie sulla parola vedi anche l’Informalingua (21/9/2011).


Gusti

A chi piace crudo,
a chi piace cotto.
Ma dimmi a che alludo
se svelo qui per qui
che c’è perfino chi
lo vuol bazzotto.

L’allusione qui è all’uovo, a cui generalmente si riferisce l’aggettivo bazzotto (o barzotto) per indicare l’uovo cotto in acqua bollente in modo da non risultare completamente sodo.  Il termine è poi passato per indicare qualcosa di indefinito e non ben definibile, variabile, incerto, insomma “metà e metà”. Esempio: tempo bazzotto, né sereno, né nuvoloso. Viene dal latino bădius  “baio”, nel senso di colore intermedio tra il rosso e il bruno.

 

Fuori tema

Diforano? E dove l’hai trovato?,
questo termine invero originale.
Saperne vuoi il significato?
Fai mente locale, e non andrai lontano.

Diforano è un aggettivo, di uso letterario, per dire: “che sta di fuori”, “che viene dal di fuori”, o anche estensivamente “che viene da lontano”. Dall’antico difora, a sua volta dal latino dē fŏras “di fuori”.

 

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 * GIOCHI per i più piccoli *

(Da proporre a figli e nipoti per divertirsi insieme. Le soluzioni seguono in fondo)

 

Poesie da completare
(Mauro Totteri)


Cari bimbi, più attenzione
alla buona edxxxxxxxx,
esser bravi cittadini
lo si può fin da ba
xxxxx.
Niente scritte sopra i mxxx,
perché certo li sfiguri,
o sui vetri dei vagoni.
Niente, poi, devastazioni,
né strappare i cartelloni.
Perché nulla vi accada

attenzione sulla sxxxxx,
se volete far due passi
non pensate a tirar sassi,
niente urla oppur schiamazzi
negli androni dei pxxxxxx,
se qualcosa poi si scarta
c’è il cestino della
xxxxx.
Rispettate tutti i segnali
specialmente gli stradali,
accortezza infin si metta
nell’andare in bixxxxxxxx
e nel dubbio sempre evitate
acrobazie spericolate.
La prudenza sia costante
ed usata in ogni istante.
Se a tanto vi atterrete
saggi e forti crescerete . 

 

Soluzioni














 

educazione, bambini, muri, strada, palazzi, bicicletta.                           
 

***** 

 

Pasqualina, Gennarino e soci
 

L’ochetta Pasqualina
s’alza presto la m
xxxxxx
e poi va verso lo stagno
perché vuole farsi un b
xxxx.

  

Un vivace pettirosso
va felice verso il fosso
perché ha visto da lontano
una spiga di bel g
xxxx.

  

È giulivo il nostro tordo
ch’è davvero un bell’ing
xxxx
sulla riva del ruscello
ha notato un ver
xxxxxxx.

  

Fa la quercia tante ghiande
e d’intorno poi le spande
la ghiandaia ch’è affamata
già pregusta la scor
xxxxxxxx.

  

È davvero birichino
il coniglio Gennarino
da lontano lui si è accorto
che vicino c’è un bell’
xxxx
e di andarci si propone
nell’assenza del padrone.

  

Fuffi è un dolce cagnolino
che attende il pad
xxxxxxx
che gli getta poi un bi
xxxxxx
di cui lui va molto ghiotto.

  

La bianchissima gattina
è sdraiata lì in
xxxxxx
non si muove dal suo posto
stan cuocendo un bell’ar
xxxxx
già pregusta uno spuntino
con frattaglie ed ossicino.

 

Soluzioni














 

mattina, bagno, grano, ingordo, vermicello, scorpacciata, orto, padroncino, biscotto, cucina, arrosto.   

***** 

 

     Delizie dellorto  
 

Ha iniziato dal mattino
il solerte con
xxxxxx
c
he dopo aver vangato
e ben bene rastrellato
proseguito ha tutto assorto

il lavoro nel suo
xxxx.
«
Ecco prima come era,
lo vedrai poi a prim
xxxxx,
tanti semi ho qui interrato
e vedrai che risultato».
Tra zucchine e pom
xxxxx,
gli spinaci e i cav
xxxxxxx
ci son broccoli, carote,
e le zucche, ma non vuote.
Le patate son qui a lato
sonnecchiando in quel quadrato.
Tanti tipi di ins
xxxxx
sono già selezionate:
la lattuga, la canasta,
la scarola, e se non basta,
quella riccia e la ruc
xxxxx
dalla gente bene accetta.
Indi verza e cappuccina
per l’onor della cu
xxxx
Poi  l’aglio e le ci
xxxxx
sono nel terreno molle,
nella serra son gli odori
delicati per star fuori
C’è lavoro, c’è passione,
grande cura ed attenzione
perché poi ogni pri
xxxxx
al palato sia delizia.

 

Soluzioni














 

contadino, orto, primavera, pomodori, cavolfiori, insalate, ruchetta, cucina, cipolle, primizia.  

*****

 

Cappuccetto Rosso

Una bimba aveva indosso
sempre un cappuccio
xxxxx,
quella rossa mantellina
distingueva la bambina.
«Cappuccetto, stamattina,
vai a trovare la
xxxxxxx»,
dice mamma, «ma premetto
non passare pel boschetto,
in quel bosco folto e cupo
dicon abiti un gran
xxxx».
Esso ordiva inganni e trame
perché aveva sempre
xxxx,
da lontano vide, al fosso,
arrivar Cappuccetto Rosso,
camminava pian pianino
dondolando il suo
xxxxxxx.
«Dove vai bella bambina?»
«A trovare la nonnina».
«Dove sta?», disse poi losco.
«Nella casa in fondo al
xxxxx»

Scappò il lupo assai veloce
e nel bussare cambiò voce.
«Nonna aprimi la porta,
ho la zuppa e un po’ di
xxxxx».

Ed appena il lupo entrò,
la nonnina si mangiò,
messi occhiali e la cuffietta
poi nel letto andò di fretta.

Giunse allor la nipotina:
«Sono qui, cara
xxxxxxx!
Grandi occhi, hai se non sbaglio?»
«Per vederti sempre meglio!».
«Hai l’orecchio molto grande?»
«Sento meglio le domande!».
«Forse il naso s’è gonfiato?»
«Sviluppato ho l’odorato!»
«Ma che bocca grande hai?»
«Per mangiarti meglio, sai!»
E così con un boccone
Cappuccetto è nel pancione.

Attirato dal rumore
giunge un prode cacciatore,
spara al lupo e nel pancione
trova, non senza emozione,
vive nonna e nipotina,
con la rossa mantellina,
abbracciate e assai felici
fecer festa con gli
xxxxx.

Ringraziato con calore
il solerte
xxxxxxxxxx,
non sappiamo nulla invece
di quel lupo cosa fece.

Soluzioni














 

rosso, nonnina, lupo, fame, cestino, bosco, torta, nonnina, amici, cacciatore.


*
****
 

 


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