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Servizio
segnalazioni
Voci del Vocabolario
che avrebbero bisogno di una schiarita
Devoto - Oli 2010
Voci rauche schiarite nell'edizione 2010:
nessuna
Nuove entrate: porchetta,
pragmaticismo
acquacotta
– Minestra di pane raffermo, con erbe di campo, pancetta di
maiale, pomodori, aglio, cipolla, baccalà; antico cibo dei mandriani in
Maremma.
Imprecisione / Errore
Più che una minestra l'acquacotta è una
zuppa (perciò senza pasta o riso). Una zuppa a base
di verdure di stagione con possibilità, secondo le ricette, di
aggiungere altri ingredienti (uovo, salsiccia) ma non il baccalà.
anabante
... Pesce osseo delle acque dolci e salmastre tropicali ...
Variante o refuso?
Gli altri vocabolari
registrano tutti anabate.
"Anabante" sembra più una
variante, ma in questo caso sarebbe opportuno registrare anche la forma
più usata.
bedano
– Fresa per praticare incavi
per incastri. Dal francese bédâne, anticamente bec dane "becco
d'anatra"
Errore / Incompleta
In "bec dane",
dane va scritto con l'apostrofo, essendo "d'ane". Non è
specificato, però, trattandosi di francese antico, che bec d'ane "becco
d'anitra" è stato reinterpretato successivamente in bec d'âne
"becco d'asino".
belpaese
– Nome commerciale di un
formaggio a pasta tenera... Dal titolo di un'opera scritta ...
dall'abate A. Stoppani (1824-1891), la cui effigie compare sulla
confezione...
Non aggiornata
Sulle confezioni attuali, sia del
formaggio, sia dei formaggini (Crema Bel Paese), non appare più l'effigie
del personaggio in questione.
benzedrina
– Nome commerciale del solfato
di anfetamina (marchio reg.).
Non aggiornata
Sia il nome commerciale, sia il principio attivo, non figurano più nel
Prontuario farmaceutico nazionale.
benzone –
Specialità culinaria modenese: sorta di schiacciata di farina, uova e
zucchero.
Variante infelice
Bene la registrazione del
termine, da altri ignorato, però la denominazione scelta
–
a parte l'odor di benzina
–
risulta meno usata e meno frequente di altre varianti più tradizionali,
come bensone o belsone (che riprende il dialettale
belsòn).
brigidino –
... ...
Omissione / Incompleta
Poiché il lemma è registrato
solo al maschile manca l’accezione femminile (brigidina) di suora,
anche se qui, come in altri dizionari si fa riferimento alle monache di
santa Brigida “famose” per la preparazione dei brigidini
(biscotti).
buccellato –
Ciambella di pasta dolce lievitata, con uva passita e anici; specialità
lucchese.
Incompleta
Il buccellato, se pure con
qualche differenza negli ingredienti, è anche una specialità
siciliana, in particolare di Palermo.
bulgur
... Frumento integrale
in chicci, lessato. seccato e macinato, tipico della cucina
turca.
Refuso
chicci = chicchi.
burro... Burro di cacao,
sostanza grassa di sapore gradevole ... usata in medicina e come cosmetico..
Omissione Dimenticato l'uso
nell'industria dolciaria, dove il burro di cacao trova largo impiego
soprattutto nel cioccolato.
calvo
... anche s.m.: Yul Brinner, uno dei
calvi più famosi
Refuso
La grafia esatta è Brynner, non
Brinner.
cannolo
–
Tipica pasta dolce siciliana a forma di tubo; è una cialda avvolta intorno
a un cannello e quindi fritta nell'olio: tolta dal cannello e freddata
viene riempita con un impasto di ricotta, ...
Omissione
Minuziosa e completa, anche negli
ingredienti, questa definizione del cannolo. Peccato, però, che sia solo
la ricetta siciliana. In pasticceria è diffuso un altro cannolo,
fatto di pasta sfoglia, cotto al forno e riempito di crema pasticciera.
canonico²
... 1. Ecclesiastico appartenente al
capitolo di una chiesa metropolitana, cattedrale o collegiata
Incompleta
Esiste anche il femminile "canonichessa"
(vedi Annuario Pontificio che registra 11 istituti di "canonichesse") e
il "canonico regolare", che non fa parte di un capitolo
diocesano ma è semplicemente un appartenente a ordini religiosi.
canossiana
– Appartenente a una congregazione religiosa femminile fondata dalla
venerabile Maddalena di Canossa, …
Errore / Non aggiornata
La
definizione è rimasta allo stato di “venerabile”. Ma Maddalena di Canossa
dopo essere stata dichiarata beata, è stata anche dichiarata santa (2
ottobre 1988).
caretta
- Testuggine marina dei Chelonidi ...; è la più comune nei
nostri mari.
Imprecisione Proprio
Devoto-Oli distingue tra i due termini, specificando che testuggine
è più propriamente riferito, nell'uso scientifico, alle specie terrestri
e d'acqua dolce, e tartaruga alle specie marine. Qui perciò
sarebbe meglio dire "tartaruga".
catenaria
... 2. In
nautica, sistema di ormeggio in uso nei moderni marina,
costituito ...
Errore o Refuso
Non si comprende che cosa
voglia dire "marina".
cefalosporina
– Antibiotico ad ampio spettro
Imprecisa
Anziché di “antibiotico”, sarebbe più
esatto parlare (al plurale) di una classe di antibiotici, così come
riportato in altri dizionari e come avviene, anche in campo clinico, per
altre classi di antibiotici (tetracicline, macrolidi).
cennamella
... Dal fr. antico chalemel, dal latino tardo
calamellus, diminutivo di calmus
‘canna’
Refuso calmus
= calamus.
chiacchiera
...
4. al pl. Dolci leggerissimi, tipici di carnevale, fatti di chiara
d'uovo, zucchero e farina, fritti e ricoperti di zucchero.
Inesattezze
Le chiacchiere saranno "dolci
leggerissimi", dal punto di vista del peso, ma non da quello delle
calorie, specie se fritte nell'olio. La ricetta prevede le uova intere,
non solo la chiara.
cinerama
– Nome
commerciale di un sistema di cinematografia a tre dimensioni, ...
Errore
Nel cinerama non c'è nessun effetto
tridimensionale. L'effetto è solo panoramico, dato dalla proiezione su tre
schermi affiancati su un fronte semicircolare.
cioccolato –
Prodotto alimentare di elevato valore energetico (...),
essenzialmente costituito da una miscela di zucchero e cacao (c.
fondente), con eventuale aggiunta di latte in polvere e burro di
cacao (c. al latte), messo in commercio sotto forma di tavolette,
cioccolatini, pani, oppure in polvere.
Imprecisioni
L'aggiunta di burro di
cacao non può essere "eventuale" e solo nel cioccolato al
latte, perché il burro di cacao (salvo
la sostituzione con altri grassi consentita dalla più recente
legislazione europea) è componente essenziale del cioccolato di buona
qualità, anche nei tipi fondente, gianduia e bianco.
cocktail
... 2. ... abito da cocktail, abito elegante da
tardo pomeriggio.
Mancanza specificazione
Altri dizionari sono
concordi nello specificare "abito femminile". Evidentemente per
gli "stilisti" del Devoto-Oli l'abito da cocktail può essere anche
maschile.
coda
... 3. estensivamente ... Anche, nell'uso
cinematografico, pezzo di pellicola di scarto impressionata nelle
immagini e nella colonna sonora che si utilizza all'inizio e alla fine
dei rulli per la ... ... proiezione.
Inesattezze / Imprecisioni
Nella cinematografia
professionale le code hanno una codifica ben precisa e non sono quasi
mai pellicole "di scarto". In commercio si trovano vari tipi di
code, trasparenti, nere o anche colorate a secondo dell'uso cui sono
destinate, che non è solo la proiezione ma tutte le manipolazioni delle
pellicola, quindi anche montaggio, sviluppo, stampa, sonorizzazione, ecc.
colza –
Erba annua o bienne delle Crocifere ... coltivata per i semi nerastri o
rosso bruni, da cui si ricava l'olio di colza, impiegato come
lubrificante, nella fabbricazione dei saponi e come agente temprante
dell'acciaio.
Omissione / Si mangia pure
Potrà sembrare strano dopo
quanto affermato nella definizione, ma l'olio di colza, da solo o nella
composizione di margarine, è impiegato anche per uso alimentare,
specialmente dall'industria dolciaria sotto la tranquillante e generica
denominazione di "grassi vegetali".
Ed è in vendita per uso
cucina anche in alcuni supermercati.
concistoriale
...
♦ Sacra Congregazione C.,
congregazione della Chiesa Romana
che ha il compito di provvedere alla costituzione e all'amministrazione
delle diocesi.
Non aggiornata Non c'è
più (ha cambiato nome) la "Sacra Congregazione concistoriale". Ora
è: Congregazione per i Vescovi.
controgriffa
– Organo di bloccaggio della griffa nelle macchine da ripresa
cinematografica.
Errore
Anche qui è ripetuto lo stesso
errore che appare in altri dizionari. Vedi medesima voce rauca
in
De Mauro.
cotognata
– Marmellata solida ottenuta dalla polpa delle mele cotogne.
Incoerenza
Anziché di marmellata, si dovrebbe
parlare più esattamente di "confettura". È lo stesso Devoto-Oli a
spiegarci a marmellata la differenza, secondo la normativa, tra i
due termini: marmellata è solo quella di agrumi.
crocigero
... agg. e s.m., letterario, raro
~ Caricato della
croce: Un Cristo crocigero (Ojetti).
Incompleta
Esistono anche i crocigeri,
canonici regolari di due ordini religiosi che si richiamano al culto
della Croce.
dataria
– Ufficio della Curia romana …,
soppresso dal papa Paolo VI con la costituzione Regiminis
ecclesiae, emanata il 15 agosto 1967.
Errore
Il
titolo esatto della costituzione è Regimini ecclesiae universae.
dendro-
Primo elemento di composti della terminologia scientifica,
con significato di 'albero' ...
Incompleta / Omissione
-dendro,
col medesimo significato,
può essere anche secondo elemento di parole composte, come
filodendro, clerodendro, liriodendro, rododendro.
descamisados
Incoerenza
Perché al plurale, quando
appena sopra desaparecido è registrato al singolare? Che ci
siano storicamente "scamiciati", ancor prima dei peronisti, non vuol dir
niente. De Mauro e Zingarelli registrano al singolare.
diaframma –
1. ... nelle macchine fotografiche ha lo scopo di regolare
l'apertura dell'obiettivo e quindi la luminosità dell'immagine sulla
pellicola e la profondità di campo ~ In
cinematografia, l'apparecchio che limita il diametro dei fasci luminosi
passanti attraverso l'obiettivo della macchina da presa.
??? / Perplessità
Buona la prima definizione,
ma non si comprende la
distinzione operata nella seconda e perché il diaframma è definito "l'apparecchio".
Il diaframma
è uno solo, non è un "apparecchio" e ha i medesimi meccanismi e le
medesime funzioni sia in
fotografia, sia in cinematografia.
diffusore ... filtro diffusore (o filtro flou),
particolare lente addizionale che, posta davanti all'obiettivo
...
Termine inesatto
Un filtro non può essere definito
"lente addizionale" perché con questo termine si indica
abitualmente una lente graduata che modifica la lunghezza focale
dell'obiettivo e consente di diminuire la minima distanza di messa a
fuoco, per riprese macro. Lo stesso Devoto-Oli dà una definizione
in tal senso alla voce addizionale.
disossare
... 1. Liberare dall'osso o dalle ossa, riferito a
carne da cuocere oppure già cotta: ...
Limitativa
Il riferimento alla carne
da cuocere o cotta esclude altre possibilità, come quella comunissima,
di disossare i prosciutti che rimangono … crudi, e tali sono
commercializzati e consumati.
elaide
... Palma tropicale (...) alta sino a 20 m, con frutti a drupa ..., dal
cui pericarpo si estrae l'olio di palma, impiegato specialmente
nell'industria saponiera, mentre dai semi si estrae l'olio di palmisti,
usato nella preparazione delle margarine vegetali.
Imprecisione /
Incompleta
L'avverbio "specialmente" è di troppo e porta fuori strada, perché
l'olio di palma, ancor più che nell'industria saponiera, è
il grasso più impiegato nell'industria dolciaria e dei prodotti da
forno, sia allo stato puro sia sotto forma di margarine.
Emmental
... Formaggio svizzero a pasta dura, caratteristico per le grandi
forme rotonde ...
Emmenthal
... Variante errata di Emmental
Non aggiornata Il
formaggio descritto si chiama ora Emmentaler, marchio registrato,
propriamente "proveniente dalla valle dell'Emme". Emmental (o Emmenthal)
è diventato un nome generico attribuibile a formaggi simili prodotti
anche in altri Paesi.
enciclica
– lettera apostolica indirizzata dal Papa ai vescovi di tutto il mondo
o a quelli di una sola regione, …
Non aggiornata Tra
gli esempi si cita la
Pacem in terris ma non si dice
che a partire da questo documento (11/4/1963) di Giovanni XXIII le
encicliche papali sono dirette, oltre che ai vescovi e ai prelati, anche
ai fedeli e a tutti gli uomini di buona volontà.
esente –
2. Come s. m., grado di ufficiale della Guardia
nobile pontificia, corrispondente al grado di colonnello …
Non aggiornata
Utilissima la spiegazione del significato
(perché “esonerato dai servizi della guardia semplice”) ma sarebbe
opportuno, in questa come in altre definizioni di figure scomparse,
avvertire in qualche modo che si parla per il passato. La Guardia nobile
pontificia è stata abolita il 14 settembre 1970.
esposimetro
– Apparecchio di misurazione della luce riflessa usato … … in
fotografia e cinematografia
Incompleta Perché solo
riflessa? Gli esposimetri, in particolare quelli per cinematografia
professionale, misurano anche la luce incidente.
faunesco
.... Di aspetto animalesco, che ricorda le caratteristiche con cui si
rappresenta Fauno ... con lunghe orecchie appuntite e coda
arroncigliolata ...
Errore
Il verbo
arroncigliolare non esiste,
esiste arroncigliare, dunque "coda arroncigliata".
fenolftaleina
... Ftaleina usata come indicatore nella chimica analitica, e
anche come lassativo o purgativo.
Non aggiornata
Bene la prima affermazione,
inesatta la seconda. La fenolftaleina non è più usata come
lassativo o purgante per inconvenienti di varia natura e perché si
è visto che poteva avere controindicazioni. Pertanto non figura
più tra i princìpi attivi del prontuario farmaceutico. Una nota
specialità (Euchessina), a base di fenolftaleina, ha dovuto cambiare
principio attivo (ora il sodio picosolfato) e aggiungere alla
denominazione la sigla C.M. (composizione modificata).
foraneo
... Vicario foraneo, parroco preposto a una forania
diocesana.
Errore
Il vicario foraneo non è necessariamente un parroco, può esserlo
qualsiasi sacerdote. Si esprimono specificamente in tal senso i
canoni 553 e 554 del Codice di diritto canonico.
foriere
–
3. part.
Ufficiale palatino che sopraintendeva alle
fabbriche dei palazzi apostolici del Vaticano, nonché ai servizi logistici
...; carica istituita dal papa Sisto V nel sec. XVI e soppressa da Paolo
VI nel 1968.
Imprecisa
Il nome esatto era foriere maggiore.
formaggio
–
2. fig. Nel
gergo cinematografico, apparecchio posto sulla macchina da presa che
permette particolari angolazioni verticali di ripresa.
Imprecisa Lodevole
l'attenzione ai significati meno noti e gergali delle parole. Da
rilevare però una imprecisione: il "formaggio" non va "sulla" cinepresa, ma
sulla testata del cavalletto, in pratica tra testata e
macchina da presa.
formato²
– … ♦
Le dimensioni del fotogramma, nelle pellicole sia fotografiche che
cinematografiche (di solito espresse in cm): f. 6 x 9; f.
tessera.
Errori / Confusione
Se è abbastanza esatto parlare di
“dimensioni del fotogramma (di solito espresse in cm)” per indicare il
formato delle pellicole fotografiche, non altrettanto esatto (anzi
sbagliatissimo) è per le pellicole cinematografiche, dove il formato è
dato non dalle dimensioni del fotogramma ma dalla larghezza totale della
pellicola espressa in millimetri. Si parla appunto di pellicole
formato 8, 16,
35, 70 mm.
giallorosso
... Appartenente a squadre di calcio che, come la Roma ha la maglia di
questi colori, o tifoso della stessa.
Omissione Altri
vocabolari citano in proposito anche la squadra del Catanzaro.
grembiale
... 2. Quadrato di stoffa ricamata, che si mette
sulle ginocchia del vescovo, quando celebrando pontificalmente siede al
trono o al faldistorio
Lemma mancante Che
cos'è il faldistorio? Per saperlo occorre andare a un altro
vocabolario, perché in Devoto-Oli non c'è.
griffa –
…
♦ part. Ciascuno dei dentelli sporgenti sui rulli o
tamburi trascinatori che, inserendosi nei fori della pellicola, ne
determinano il movimento.
Errore
È
la stessa definizione data dal Grande dizionario Battaglia ma è
sbagliata. I dentelli sporgenti sui rulli o tamburi (meglio
"rocchetti" ) provvedono al trascinamento continuo della pellicola ma
nulla c'entrano con i denti della griffa, che è un organo a parte che
determina l'avanzamento a scatti della pellicola, necessario perché
questa si impressioni.
internunzio
– Agente diplomatico permanente della Santa Sede presso gli stati
esteri, di classe inferiore al nunzio; in passato, nunzio interinale.
Non aggiornata
La figura dell'internunzio non è più
prevista dalla diplomazia vaticana.
là
– Avverbio di luogo ...; la locuzione al di là (al
di là del bene e del male), che, con valore di sostantivo, significa
l'oltretomba (ci rivedremo nell'al di là).
Errore
Nell'esempio riportato, proprio quando
al di là ha valore di sostantivo (nel significato di oltretomba),
va scritto tutto attaccato: aldilà.
liquore –
1. Bevanda di varia gradazione alcolica
ottenuta per per distillazione da vini, cereali o frutti.
Errore / Imprecisa
La definizione data indica
in realtà "bevande" che più propriamente (anche ai fini merceologici e
fiscali) sono chiamate acqueviti e distillati. Una
definizione di liquore potrebbe essere: "Bevanda a base di alcol e
acqua, a cui vengono aggiunti aromi, essenze e, in alcuni casi, zucchero"
(Palazzi-Folena), anche se lo zucchero resta un componente essenziale.
metedrina – Nome commerciale
® di un composto chimico organico,
... derivato metilico dell'anfetamina ...
Non aggiornata
Nome commerciale e principio
attivo non figurano più nel Prontuario farmaceutico nazionale.
mistero
...
Misteri del Rosario (gaudiosi, dolorosi, gloriosi), ...
Non
aggiornata
In questa voce, così come a rosario
(vedi), non c'è nessun accenno alla "novità", introdotta da Papa
Giovanni Paolo II nell'ottobre del 2002, con l'aggiunta di altri
cinque misteri
–
luminosi o della luce.
morlacco
... sangue morlacco, nome con cui fu ribattezzata da G.
D'annunzio l'acquavite di ciliege (cherry-brandy) prodotta dalla
ditta di Zara Luxardo;
Errore Il sangue
morlacco (comunemente cherry brandy) non è un'acquavite, che è incolore,
ma un liquore dolce, dal colore rosso scuro. D'Annunzio parla del
«liquore cupo che alla mensa di Fiume chiamavo "sangue morlacco"».
Vedi anche cherry-brandy in
Voci
in capitolo archivio.
mou –
Nome commerciale ® di un impasto morbido per caramelle, composto di burro, panna, zucchero e miele;
anche la caramella ottenuta con questo impasto.
Ottimistica / Inesatta A
parte che mou non è marchio registrato, la definizione elenca ingredienti
decisamente “ottimistici” rispetto alla realtà industriale. Attualmente,
nel migliore dei casi, le caramelle mou sono fatte con zucchero (comunque
integrato da sciroppo di glucosio), latte in polvere, grassi vegetali,
gelatine animali, emulsionanti e stabilizzanti vari.
negativo
... 2.
..., il materiale cinematografico impressionato e sviluppato in
cui la luminosità dell'immagine ottenuta è inversa alla luminosità del
soggetto originale.
Errore / Confusione
Qui è inesatto parlare di
inversione di "luminosità" (che non c'entra nulla), poiché il negativo
presenta un'inversione di chiaroscuro, rispetto al soggetto originale,
nella pellicola in bianco e nero, e i colori complementari di
quelli del soggetto originale nella pellicola a colori. Del
resto il concetto è espresso chiaramente dallo stesso vocabolario appena
sopra, a proposito della negativa fotografica, e non si comprende perché
per il negativo cinematografico sia stata tirata in ballo la
"luminosità".
novacolite
–
Roccia sedimentaria silicea compatta, usata come pietra da
affilare.
Preposizione errata
Qui la preposizione da è decisamente infelice, perché
può far cadere nell'equivoco che la novacolite sia la pietra da
affilare, mentre invece è la pietra per affilare (coltelli,
rasoi, ecc.).
otturatore
– 3. sm. nella macchina fotografica,
dispositivo meccanico che regola la durata dell'esposizione della
pellicola alla luce ♦
In cinematografia, dispositivo che permette di interrompere e
ripristinare con grande regolarità e frequenza anche periodicamente un
fascio di luce.
Confusione / Complicazione
Buona la prima definizione,
ma tortuosa la seconda. L'otturatore, in cinematografia, conserva
nelle macchine da presa la funzione di regolare l'esposizione della pellicola
e, in più, la funzione, comune agli apparecchi di proiezione, di interrompere il flusso luminoso
durante la fase di passaggio della pellicola da un fotogramma all'altro.
passo²
– 4.♦
In cinematografia, la distanza che intercorre tra
due fori consecutivi disposti su un lato della pellicola nei quali si inseriscono le griffe
del rullo che svolge la pellicola durante la proiezione; se è di 35 mm
dicesi p. normale, se di 16 mm p. ridotto.
Errori / Imprecisioni / Confusione
Le "griffe" del rullo non sono "griffe" (la
griffa è tutt'altra cosa).
Perché "rullo"? Appena più sotto vediamo che di rullo si dà
un'altra definizione. Perché solo "durante la proiezione"? E in ripresa? 35
e 16 mm non indicano il passo ma la larghezza della
pellicola, ossia il formato.
penitenziere
... P. di Santa Romana Chiesa, il cardinale che presiede
il tribunale della Sacra penitenzieria.
Imprecisa La denominazione ufficiale del cardinale che presiede
alla Penitenzieria è: penitenziere maggiore. L'aggettivo "sacra" non
è più usato.
picchio²
–
Nome di vari uccelli dei Picidi con becco diritto e robusto, acuminato, col quale perforano
la corteccia e il legno degli alberi, per estrarne con la lunga lingua
estroflessibile, le larve d'insetti ...
Termine non registrato
L'aggettivo "estroflessibile"
potrà pure essere esatto, ma non lo troviamo registrato tra i lemmi,
dove invece appare solo estroflettibile.
plum cake
– Dolce di fior di farina, uova, burro, uva passa (e
talvolta canditi), cotto in stampi rettangolari.
Dimenticanze
E lo zucchero? A parte
questo particolare, perché non segnalare l'equivalente italiano di plum
cake: panfrutto?
pontino¹
... Della regione del Lazio che corrisponde all'incirca all'odierna
provincia di Latina. Dal latino Pomptinus, nome antico
della regione.
Imprecisione
Il nome della regione era Pomptīnum;
pomptīnus è l'aggettivo
derivato.
porchetta -
Piccolo maiale macellato riempito di erbe aromatiche e di droghe e cotto
intero nel forno:...
Limitativa Il
diminutivo può trarre in inganno, ma porchetta è anche il maiale
adulto cotto in questa maniera.
pragmaticismo
- Termine coniato da C.S. Peirce ... per designare
l'interpretazione, ... che egli dava del del ...
Ripetizione
"del" ripetuto due volte.
pressore
... aggettivo
~ Di organo meccanico che esercita una pressione: rullo,
pattino pressore.
Omissione
Perché solo aggettivo? In molte
tecnologie si parla semplicemente di "pressore" (ad esempio in cineprese
e fotocamere tradizionali, per dire pressapellicola). Dunque anche
sostantivo.
profondità
… 4.… Nella tecnica foto-cinematografica: p. di campo,
di fuoco, l’intervallo di distanze degli oggetti di cui l’obiettivo, con
opportuna messa a fuoco, rende immagini di accettabile nitidezza
Errori È sbagliato unire in
una sola definizione le due locuzioni che indicano due cose diverse. La
profondità di campo è l’intervallo tra le due distanze (minima e
massima) entro cui i soggetti ripresi da un obiettivo risultano a fuoco.
Dipende dal diaframma impiegato, dalla lunghezza focale dell’obiettivo e
dalla distanza di messa a fuoco. È minima con i teleobiettivi e più ampia
con i grandangolari. La profondità di fuoco è il ridotto intervallo
(in millimetri o micron) entro cui potrebbe variare il piano focale
mantenendo a fuoco l’immagine fornita dall’obiettivo. La profondità di
fuoco è minima con gli obiettivi di corta focale (grandangolari), più
ampia con i lunghi fuochi (teleobiettivi).
rosario
–
1. Pratica
devota in onore della Madonna consistente nella recita di 150 Ave Maria
... con meditazione (...) di 15 misteri, cioè avvenimenti gaudiosi,
dolorosi e gloriosi della vita di Cristo ...
Non aggiornata Anche qui,
come a mistero (vedi), nessun accenno ai misteri
– luminosi
o della luce – aggiunti da Papa Giovanni Paolo II nell'ottobre
del 2002.
rosso –1.
s.m. ... ... rosso di Levanto, rosso di Polcevera,
oficalci adoperati come pietre da decorazione
Errore
Oficalce è registrato dallo
stesso Devoto-Oli di genere femminile; dunque "oficalci adoperate".
rota ... 2. Tribunale
della Sacra Romana Rota (o della Sacra Rota)...
rotale ... Relativo al tribunale della Sacra Rota
...
Non aggiornate
Dal 1983 la denominazione ufficiale è:
"Rota Romana". Abolito l'aggettivo "sacro" da tutti gli organismi
della Curia vaticana.
rullo – 3.
♦ In
cinematografia, nastro di pellicola avvolta su sé stessa, con o senza
bobina.
Imprecisa
È uno di quei casi in cui a dire troppo si sbaglia. L'aggiunta
finale lascia supporre che un "rullo" possa essere avvolto anche senza
bobina, il che è impossibile, oppure in tal caso non sarebbe più un
rullo, ma un pezzo (uno "spezzone") di pellicola sciolta. In realtà
i "rulli" per essere definiti tali devono essere avvolti o su bobina o,
più comunemente, su nucleo, piccolo ma prezioso supporto di cui i
dizionari ignorano l'esistenza. In cinematografia
professionale tutte le operazioni di manipolazione della pellicola, in
ogni fase di lavorazione, avvengono grazie a questa semplice "rotella"
(la chiamiamo così per comodità di descrizione) in materiale plastico
variamente colorato.
sacrista
... Sacrista di Sua Santità, il vescovo addetto alla
Cappella pontificia.
Non aggiornata / Imprecisa / Generica
Il sacrista
non era "addetto" alla Cappella pontificia, anche se ne faceva parte,
come adesso ne fa parte il Maestro delle celebrazioni pontificie che ne
ha rilevato le mansioni. Una possibile definizione aggiornata di
sacrista potrebbe essere:
Denominazione con cui
fino al 1968 si designava il vescovo incaricato di custodire il sacrario
apostolico, dove sono conservate le suppellettili sacre del pontefice.
Dal 1929 tale incarico era abbinato a quello di Vicario generale di Sua
Santità per la Città del Vaticano. Nel 1968 fu abolita la denominazione
sacrista ma non l’ufficio, che continuò ad essere svolto dal
Vicario del Papa per la Città del Vaticano. Dal gennaio 1991 le
mansioni del sacrista sono passate al Maestro delle celebrazioni
liturgiche pontificie.
Vedi stessa voce in
De
Mauro,
Sabatini-Coletti, Zingarelli
e
in
Voci
in capitolo
archivio.
sfogliatella
... Dolce napoletano: disco di pasta sfoglia ripiegato, farcito
di un impasto di
ricotta, canditi, spezie e zucchero e cotto in forno.
Imprecisione Dire che
la sfogliatella è di pasta sfoglia, per quanto consequenziale, in realtà
è dire una cosa esatta a metà, perché di sfogliatelle ce ne sono due.
Quella riccia (di pasta sfoglia), quella frolla,
come dice il nome, di pasta frolla.
sindone
–
Omissione
Mancano sindonologia
e sindonologo, normalmente riportati da altri dizionari.
somasco
... Appartenente o relativo all'ordine dei Somaschi ... Dal
nome della località di Somasca (Bergamo), dove l'ordine fu
fondato nel 1528 da s. Girolamo Emiliani...
Inesattezze / Non
aggiornata
L'anno di fondazione
è 1534, come riportato attualmente dall'Annuario pontificio che
ha corretto (da più di quarant'anni) la precedente indicazione di 1528.
La località di Somasca (frazione di Vercurago) è ora in provincia di
Lecco.
tailleur -
Abito femminile costituito da una gonna e da una giacca di taglio
maschile.
Non aggiornata
Indossare i pantaloni è
talmente entrato nell’uso anche da parte delle donne, che per tailleur
non si deve più intendere giacca e gonna, ma anche giacca e pantaloni.
Distinzioni come tailleur pantalone (citato da Sabatini-Coletti
e De Mauro) sembrano non trovar credito neppure tra gli addetti ai
lavori. Del resto la stessa origine della parola (letteralmente dal
francese: sarto (sottintendendo “abito fatto da sarto da uomo”)
giustifica l’estensione del termine tailleur anche ai pantaloni (con
giacca di taglio più o meno maschile).
teleobiettivo –
Obiettivo di lunghezza focale maggiore di quella ordinaria,
compresa tra 60 e 2000 mm, con angoli di campo sempre più stretti; ...
Imprecisioni Qual è la
lunghezza focale "ordinaria"? In verità non ha senso parlare di
lunghezza focale ordinaria ( meglio "normale") di un obiettivo,
oppure stabilire una focale minima (60 mm) per i teleobiettivi, se non si
specifica il formato che quel determinato obiettivo deve
coprire e per cui è stato progettato. Nel formato 6 x 6 cm, dove la
focale "normale" è di 80 mm, un obiettivo da 60 mm sarebbe un
grandangolare leggero, mentre sarebbe quasi "normale" sul formato 24 per
36 mm, dove la focale normale è 50 mm. Un obiettivo da 60 mm potrebbe
essere definito teleobiettivo sul formato cinematografico da 16 mm, dove
la focale "normale" degli obiettivi è 25 mm.
testa
testata
Omissione Manca
qualsiasi riferimento ai significati in campo fotografico e cinematografico,
dove i due termini sono considerati sinonimi, come “testa snodata”, “testa (o testata) panoramica”, “testa (o testata)
fluida” che indicano la parte superiore mobile del cavalletto che sostiene la macchina da presa e permette di effettuare movimenti in
senso orizzontale e verticale.
torretta – 4.
Cilindro girevole sul quale sono fissati gli obiettivi di una
macchina da presa, …
Imprecisa
La figura geometrica del
cilindro è qui infelice. La torretta è una piastra girevole e non sempre
circolare (vedi cineprese Pathé) sulla quale sono fissate le ottiche.
Piastra scomparsa dai moderni apparecchi di ripresa televisiva e
cinematografica nei quali un unico obiettivo zoom sostituisce diversi
obiettivi. La torretta rimane nei microscopi.
trasfocatore
... Lo zoom dell'apparecchio fotografico, della cinepresa e
della macchina da ripresa cinematografica.
Ripetizione inutile
Non si comprende il
duplice riferimento alla "cinepresa" e alla "macchina da ripresa
cinematografica", termini che, sostanzialmente, indicano la stessa cosa.
Semmai si poteva aggiungere "della telecamera".
uditore
...3. Uditore di Rota, prelato con funzioni di giudice presso il Tribunale della Sacra Romana Rota.
Non aggiornata
Vedi rota, rotale.
ultrarallentatore
–
Rallentatore per cinematografia scientifica, didattica o
sportiva, capace di analizzare movimenti molto rapidi con frequenze fino
a 5000 fotogrammi al secondo, applicabile solo in macchine da presa a
compensazione ottica.
Limite inesatto Buona
la definizione, soprattutto per l'accenno alla compensazione
ottica, caratteristica di questo tipo di macchine da presa, ma meglio
non dare numeri o fissare limiti. In realtà si può andare ben oltre i
5000 fotogrammi al secondo.
ultrarapido
–
... Lastra fotografica ultrarapida, a
sensibilità assai elevata.
Termine antiquato
Non esistendo più "lastre",
se non nel significato improprio di "radiografie" secondo il
linguaggio comune, qui sarebbe più conveniente parlare di "pellicola".
velo –
2. ... In fotografia, lo stesso che velatura.
velatura –
3.
Annerimento o colorazione di una negativa fotografica.
Imprecisioni I
termini valgono sia in fotografia e sia in cinematografia, per
negativi e positivi. Ma c'è una differenza di significato,
essendo la "velatura" causata generalmente da infiltrazioni di
luce in macchina, mentre il velo (che gli inglesi chiamano "fog",
nebbia) è appunto una sorta di nebbia biancastra che "vela" tutta la
superficie dell'emulsione ed è dovuto ad altri fattori (pellicola
scaduta, cattiva conservazione, sviluppo sbagliato). Va detto che
prodotti specifici si chiamano "antivelo" non certo "antivelatura",
contro la quale non c'è niente da fare.
ventola
– 7. Nei proiettori
cinematografici, piccolo schermo metallico mobile frapposto fra il
raggio di luce e la pellicola, per evitarne il surriscaldamento.
Improprietà / Imprecisione
Anche se questo termine era usato in
passato da alcuni autori, tuttavia è improprio e può confondere le idee, visto
che nei proiettori la vera ventola è quella del ventilatore necessario a
dissipare il calore generato dalla lampada. La “ventola” della
definizione è in realtà un filtro anticalore costituito da una retina
metallica e da un vetro speciale che in alcuni proiettori s’interpone
tra la lampada e la pellicola quando questa viene fatta scorrere a bassa
velocità o addirittura fermata. Alla velocità normale non occorre,
essendo brevissimo il tempo di esposizione al calore per ogni fotogramma
della pellicola.
wafer – 1.
Biscotto leggero, costituito da due o più cialde imbottite di crema
...
Stereotipo
Si cade nel luogo comune di confondere la leggerezza
apparente con la leggerezza sostanziale. Dal punto di vista nutrizionale
il wafer è un biscotto tutt'altro che "leggero", considerata
la sua "pesantezza" in termini di calorie (oltre 500 per ettogrammo) e
di grassi (25-28 grammi su 100).
xeres -
Vino pregiato, simile al marsala, prodotto a Jerez de la Frontera,
in Spagna (talvolta indicato col nome inglese sherry)
Inesatta / superflua
Una volta data la
definizione di sherry, quest'altra definizione per xeres è
inutile, perché xérès (andrebbe con gli accenti) è solo una variante
grafica di sherry. Jerez, Xérès, Sherry sono sinonimi, come si può
leggere sul contrassegno (applicato sulle bottiglie) del Consejo
regulador della denominazione di origine.
zeppelin
–
Nome di un tipo di
dirigibile ... costruito dall'ingegnere aeronauta tedesco ...
Imprecisione
Poiché aeronauta è registrato come sostantivo, in questo caso
sarebbe più corretto usare l'aggettivo corrispondente: aeronautico.
zircone
–
Minerale: nesosilicato di zirconio, tetragonale ...
???
Può darsi (è probabile) che nesosilicato
sia in realtà mesosilicato, ma chi vuol sapere che cos'è deve andarlo a
cercare in un altro vocabolario, perché qui non è registrato.

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